PRIMA VITTORIA PER IL VILLANOVA. VIRDIS: ”DISPIACE USCIRE, MA SIAMO CRESCIUTI”

adminBeppeviola 27/05/2015
PRIMA VITTORIA PER IL VILLANOVA. VIRDIS: ”DISPIACE USCIRE, MA SIAMO CRESCIUTI”

A cura di Simone Parisi

Quando ti dice male, c’è poco da fare. Sembrava essere questo il leitmotiv della partita di Alessio Virdis.
Il centravanti del Villanova ha infatti provato in tutti i modi a rendersi protagonista: si è speso per i compagni in preziose sponde, ha rincorso avversari in tutte le zone del campo, ha lottato caparbiamente su ogni pallone e nel finale è stato giustamente premiato col suo secondo gol in questa manifestazione.

Una rete che voleva a tutti i costi ma che stentava ad arrivare e che alla fine, tra mille tentativi, è finalmente arrivata, nonostante in precedenza l’arbitro gli abbia negato per due volte la gioia del gol:
“ Sono contento per la mia realizzazione, ma grande merito va dato al mio amico Mesa che mi ha servito una grande assist. Ne avrei potuti fare anche di più ma mi hanno annullato due gol su cui ho più di qualche dubbio”.

Riguardo alla partita, che ha visto la sua squadra dominare il Sermoneta per 5-1 in una gara senza storia, Virdis ha poi aggiunto: “Sicuramente è un grande dispiacere per noi uscire da questo che è il più importante torneo qui a Roma. Sai, – ha continuato l’attaccante – quando giochi contro con squadre di un certo livello non puoi permetterti alcun passo falso. E’ difficile andare avanti in questo tipo di manifestazioni, ancor di più se si considera che passa solo la prima del girone. Tutto si deciderà nella sfida tra Urbetevere e Atletico Fidene purtroppo, ma guardo avanti e sogno di poter tornare al Beppe Viola ancora più forte”.

Una carriera, quella del numero 9, che è sempre stata a tinte rossoblù. Sin da piccolo infatti Alessio Virdis ha avuto l’onore di vestire la maglia del Villanova, senza mai abbandonarla. Un storia simile, seppur in piccolo, a quella del capitano della squadra del suo cuore, la Roma, ma completamente opposta alla storia del suo idolo, Ibrahimovic: “Diciamo che se devo fare un nome di qualcuno a cui m’ ispiro, ti dico Zlatan Ibrahimovic. Una punta come lui non l’ho mai vista, è impressionante. Poi certo, sono romanista nel cuore e Totti è un campione da cui prender esempio. Per me sarebbe il massimo poter giocare con la maglia giallorossa, so che è molto difficile ma lotterò per arrivarci. Per ora mi accontento, si fa per dire, di giocare e gioire per il mio Villanova.”