Massimi: “Dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo”

adminBeppeviola 11/05/2023
Massimi: “Dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo”

Ai nostri microfoni abbiamo il piacere di intervistare Carlo Massimi, tecnico dello Spes Montesacro che ci racconterà come il suo gruppo sta vivendo le settimane che precedono la quarantesima edizione del “Torneo Beppe Viola”.

Siete riusciti ad arrivare ai playoff quest’anno, che tragitto è stato?

“Abbiamo perso il playoff contro la Nuova Tor Tre Teste, abbastanza immeritato, visto che comunque noi abbiamo giocato molto bene, poi abbiamo preso gol su palla inattiva e non ce lo aspettavamo. Noi abbiamo avuto un percorso altalenante, influito molto da tante assenze. Alla terza di campionato abbiamo avuto già tre infortuni molto gravi, poi ci siamo ripresi molto bene nella seconda parte del campionato. Gli obbiettivi sono stati raggiunti e ci siamo tolti anche qualche soddisfazione”.

Quanto sarà importante il cammino fatto finora per prepararvi al Beppe Viola?

“Il playoff deve servire per ripartire, con la consapevolezza di potercela giocare con tutti. È un torneo con altissime motivazioni, quindi anche il discorso delle fasce è relativo, ci deve essere consapevolezza che non deve sfociare in presunzione, tutte sono forti e tutte punteranno a far bene. Umiltà deve essere la parola chiave, che dovrà essere abbinata alla nostra modalità di giocare a calcio”.

Vi siete già informati sui vostri avversari?

“No. Conosciamo i nostri avversari perché sono società storiche, ma vorrei che i miei ragazzi capiscano l’importanza del Torneo, senza pensare ossessivamente alle avversarie. Siamo una squadra che ha fatto i regionali l’anno scorso, e quest’anno abbiamo fatto i playoff, quindi dobbiamo pensare solo a noi e a mantenere alta la concentrazione”.

Che aria tira dentro lo spogliatoio in vista del torneo?

“È stato un momento abbastanza destabilizzante dopo la sconfitta del playoff, fortunatamente è durato poco. Adesso c’è tanto entusiasmo per il ‘Beppe Viola’, l’ambiente è sereno e tranquillo”.

Quale sarà l’aspetto più importante che dovrà avere una squadra, per far bene?

“L’aspetto più importante è buttare il cuore oltre l’ostacolo, le gare durano poco e sarà importante portare gli episodi dalla nostra parte. Non c’è rivincita e dovremmo essere molto cinici, vorrei l’approccio giusto per onorare la competizione e sperare di replicare il lavoro svolto in campionato”.

A cura di Edoardo D’Angelo