XXXII˚ BEPPE VIOLA, E’ SCOCCATA L’ORA DELLE SEMIFINALI. DIAMO UNO SGUARDO ALLE MAGNIFICHE 4

adminBeppeviola 04/06/2015
XXXII˚ BEPPE VIOLA, E’ SCOCCATA L’ORA DELLE SEMIFINALI. DIAMO UNO SGUARDO ALLE MAGNIFICHE 4

A cura di Roberto Matrisciano

È tutto pronto per le due Semifinali della XXXII^ edizione del Beppe Viola, dove anche quest’anno non sono mancate le emozioni e anche qualche sorpresa. Le quattro semifinaliste sono arrivate a questo punto del torneo imbattute, ognuna tenendo fede alle proprie caratteristiche, ma forse, più di altre squadre, hanno mostrato quella voglia di vincere e di primeggiare sin dalle prime battute. Urbetevere e N.T.T.Teste hanno i favori del pronostico sia per blasone che per qualità, ma il campo, il “Superga” di Ciampino, sarà come al solito giudice impassibile, ed Ostia Mare e Polisportiva Carso non hanno assolutamente voglia di recitare il ruolo di comparse, tenendo conto anche dei precedenti stagionali a loro favore. Andiamo a scoprire l’ accoppiamento e il cammino delle quattro formazioni che si contenderanno la Champions League del calcio giovanile.

OSTIA MARE – URBETEVERE ( 5 Giugno, ore 17:00)

Il pronostico di questo match pende a favore della squadra di Lillo, semplicemente devastante nel girone, e orgogliosa nel rimontare il Futbolclub nei Quarti di Finale grazie ad un super Bartolotta, autore di tutte e tre le reti dei romani. L’attacco dei gialloblu sia in stagione che in questo Beppe Viola sembra immarcabile, talmente alto è il tasso tecnico di Bartolotta e compagni. Per rendere l’idea, in quattro gare l’ Urbetevere ha segnato 19 reti, con Cipriani assestatosi in testa alla classifica dei marcatori insieme a La Penna della Tor Tre Teste con sei reti, e Bartolotta e Parventi subito dietro a quota 4.

I ragazzi di Via della Pisana, sono stati bravi a mettere subito da parte la delusione per la bruciante sconfitta ai calci di rigore nella Finale del campionato regionale subita dal Savio, e hanno gettato anima e corpo in questo Beppe Viola, consapevoli e determinati di voler portare a casa almeno un trofeo in questa stagione, comunque esaltante. Oltre ad un notevole potenziale offensivo, l’undici di mister Lillo ha una difesa ben organizzata e di qualità, che in campionato a volte è sembrata insuperabile, date le sole nove reti subite in trenta gare disputate. Inoltre, il colpo del singolo e la personalità a questa squadra non mancano di certo, e sono caratteristiche utili, se non fondamentali, per venire a capo di partite così tirate ed equilibrate, come insegna il Quarto di Finale con il Futbolclub. L’ Urbetevere, sconfitto lo scorso anno in Finale dalla N.T.T.Teste, quando in panchina c’era Mei, insegue il bis dopo il trionfo del 2008.

Dall’ altra parte però, c’è una squadra che si è mossa nell’ ombra e fino ad ora è stata forse poco considerata dagli addetti ai lavori. L’ Ostia Mare di mister Cabriolu si presenta all’appuntamento dopo un combattuto Quarto con la Fortitudo, che ha evidenziato ancora di più le caratteristiche di questa formazione, organizzata e letale nel colpire al momento giusto. In stagione i lidensi hanno mancato l’appuntamento con i playoff per soli due punti, ma, ed è giusto sottolinearlo, sono l’unica squadra, insieme al Savio campione, a non aver subito gol dall’ Urbetevere in stagione nel girone A, avendo impattato sullo 0-0 in Via della Pisana alla seconda giornata, e battendo la corazzata gialloblu all’ Anco Marzio ad inizio girone di ritorno per 1-0, in una gara semplicemente stregata per i ragazzi di Lillo. Se il pronostico è a favore dell’ Urbe, i precedenti parlano chiaramente bianco viola.

In questo Beppe Viola, l’ Ostia Mare ha conquistato sette punti nel proprio girone, segnando cinque reti e subendone una. Se ci limitiamo solo a guardare le statistiche, la squadra di Cabriolu sembra meno appariscente di altre, e forse lo è, ma per contrastare questa Urbetevere, come dimostrano anche i precedenti stagionali, forse sono proprio suddette caratteristiche a poter creare problemi alla formazione di Lillo. Se l’ Ostia Mare saprà reggere l’ urto iniziale, allora potrà dire la sua, e continuare l’ inseguimento a quel Beppe Viola che manca dal lontano 1986.

POLISPORTIVA CARSO – NUOVA TOR TRE TESTE ( 5 Giugno, ore 18:30)

Ancora più incerta la seconda Semifinale, che vedrà opposte la Polisportiva Carso di Simonetta, e la N.Tor Tre Teste di Damiano Buffa, che insegue una storica doppietta alla guida dei rossoblu, dopo il successo al Beppe Viola dello scorso anno. I romani hanno dominato il girone A, nonostante una partenza non entusiasmante contro lo Sp.Città di Fiumicino. La Penna e compagni però, hanno subito scaldato i motori, travolgendo in serie, Anziolavinio e Vigili Urbani, ripetendosi a suon di gol nei Quarti di Finale con l’ Accademia Calcio Roma. Il già citato La Penna è il bomber della squadra e del torneo con sei reti, con Nappo che insegue a quota quattro.

Meccanismi oliati quelli del N.T.T.Teste, capace in stagione di chiudere con la miglior difesa del girone B e con uno dei migliori attacchi della categoria, ma con la delusione della sconfitta casalinga nei Quarti di Finale con la Vigor Perconti. Anche qui, come nel caso dell’ Urbetevere, è stato bravo l’ allenatore e altrettanto i ragazzi a non pensare più all’ amarezza della sconfitta, ma a concentrarsi immediatamente sull’ obiettivo Beppe Viola. Lo scorso anno i rossoblu dei 99′ travolsero tutte le migliori dai Quarti in poi, cambiando marcia dopo un difficile girone. Quest’ anno invece, mister Buffa ha conosciuto solo la parola vittoria, e spera nel repeat, che lo consegnerebbe definitivamente nella storia del Beppe Viola, come l’ unico tecnico a vincere per due anni di seguito la prestigiosa competizione. Stesso discorso per la società romana, che staccherebbe il Casalotti a quota tre successi, e si porterebbe in solitaria a quota quattro, prendendosi il trono della Champions League come squadra più vincente della storia del torneo.

I pontini della Polisportiva Carso hanno sfiorato i play-off dopo una cavalcata entusiasmante, nella quale hanno battuto le migliori del girone, addirittura due volte la Lodigiani, ma hanno perso troppi punti con le “piccole”, sciupando l’occasione di una clamorosa post season. Sia chiaro, la Polisportiva Carso è una sorpresa solo per chi non l’ ha mai vista all’opera. Squadra quadrata, che magari segna poco, statistica smentita in questo Beppe Viola però, e che concede le briciole agli avversari, e qui i zero gol subiti parlano chiaro e confermano quanto di buono fatto da capitan Morelli e compagni in stagione. Dalla loro hanno anche una notevole fisicità, caratteristica che potrebbe fare la differenza nei momenti topici del match e nei calci piazzati. Tornesi è il cannoniere della squadra con tre reti, e Greco e Zambardi sono una coppia ben assortita e che si completa, in grado di far male a qualunque difesa. I precedenti in campionato parlano pontino, grazie alla vittoria di misura all’ andata, e al pari a reti bianche del “Candiani”. I presupposti per una gran semifinale ci sono tutti, che vinca il migliore.